SAP e Antitrust: I primi sviluppi della vicenda.
Il 14 novembre scorso la Commissione Europea che si occupa delle problematiche Antitrust ha fatto uscire un comunicato dal seguente titolo: “ La Commissione chiede un feedback sugli impegni offerti da SAP in merito a possibili pratiche anticoncorrenziali nella fornitura di servizi di manutenzione e supporto per il suo popolare software di gestione aziendale”
Come già comunicato dai nostri precedenti articoli https://assi-bo.it/sap-nel-mirino-della-commissione-europea/ https://assi-bo.it/celonis-fa-causa-a-sap-per-pratiche-anticoncorrenziali/
Sap per diversi motivi, è entrato nell’attenzione dell’antitrust Europeo che al momento ha aperto una indagine relativa ai servizi di manutenzione e supporto sul software installato on-premises.
Come prima risposta all’indagine della commissione SAP ha già proposto i seguenti impegni che riportiamo fedelmente tradotti in italiano:
- Chiarire ai clienti SAP le condizioni per la suddivisione del loro sistema SAP (che comprende tutti i prodotti e le licenze ERP on-premise) in parti separate. Per ciascuna parte, i clienti SAP potranno scegliere tra diversi fornitori di servizi di supporto e optare per diversi livelli di supporto SAP o l’assenza totale di supporto SAP;
- Garantire un accesso più ampio ai contratti a metrica singola, che offrono un metodo alternativo per il calcolo dei canoni di licenza, in base al quale vengono a loro volta calcolati i canoni di manutenzione e supporto. I clienti avranno inoltre la possibilità di collocare le licenze non utilizzate (“shelfware”) in una sezione separata del proprio sistema SAP e di interrompere i servizi di manutenzione e supporto SAP per tale sezione;
- Chiarire le disposizioni contrattuali relative alla durata iniziale delle licenze, durante la quale i clienti non possono recedere dai contratti di supporto e astenersi dal riavviare tale durata a ogni acquisto di licenza aggiuntiva; e
- abolire i costi di ripristino e ridurre i costi di manutenzione retroattiva addebitati ai clienti una volta che riprendono i servizi di supporto dopo un periodo di sospensione del supporto, o quando stipulano tali servizi in una fase successiva all’acquisto iniziale della/e licenza/e principale/i da SAP. I costi di manutenzione retroattiva saranno ridotti al 50% dell’importo dei costi di manutenzione e supporto che un cliente avrebbe pagato se non avesse interrotto il supporto, con un limite massimo pari all’importo che un cliente avrebbe pagato per un periodo di 6 mesi. SAP si impegna inoltre a rinunciare completamente ai costi di manutenzione retroattiva per un elenco di prodotti che non sono più supportati da SAP e non sono coperti da una licenza cross-product.
Se gli impegni saranno resi vincolanti, saranno validi per tutti i clienti attuali e futuri in tutto il mondo. Gli impegni proposti da SAP rimarranno in vigore per 10 anni. La loro attuazione sarà monitorata da un amministratore fiduciario che riferirà regolarmente alla Commissione.
Ora la commissione invita la comunità dei clienti a presentare osservazioni su detti impegni e noi come associazione ASSI essendo attivi da tempo su queste e altre problematiche, assieme a Gabriele Faggioli e Anna Italiano di P4i legali esperti, invitiamo i nostri soci e simpatizzanti a partecipare alle iniziative che andremo a proporre per raccogliere queste osservazioni. Già un gruppo di 30 aziende è attivo sul tema, invitiamo altri, eventualmente interessati, a scrivere a presidente@assi-bo.it la loro manifestazione di interesse.
ASSI invita tutti a non sottovalutare questo primo risultato: è la prima volta che l’antitrust si occupa di questo tema. In passato si è occupato per problematiche relative ai consumatori non per le aziende. Questa azione rappresenta un precedente importante che può essere utilizzato quando le proposte dei vendor informatici diventano piuttosto aggressive, difficili da accettare, in una parola “unfair”, come purtroppo sappiamo sta avvenendo in questi tempi.
Considerate che queste azioni collettive possono dare luogo a risultati anche importanti, come l’azione condotta diversi anni fa quando SAP annunciò l’incremento unilaterale del costo della manutenzione e l’azione intrapresa allora limitò in modo significativo questi aumenti.
ASSI continuerà a prestare attenzione a questa vicenda, a veicolare informazione sui suoi canali, ad organizzare iniziative. Con questo l’invito è di associarsi ad ASSI in modo di darci la forza per mantenere queste attività.
Per iscriversi: https://assi-bo.it/iscriviti-2/
Qui l’originale del comunicato della commissione : https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_25_2683
