GARTNER e il nuovo interesse per i sistemi ERP
Giunge difficile pensare che nel 2024 ci siano aziende che NON abbiano già intrapreso un progetto ERP o comunque un progetto che a pezzi rappresenti l’intera attività aziendale. Sappiamo, per esempio, che in Italia sono stimate in circa 15.000 le installazioni ancora attive su sistemi AS400 la punta delle applicazioni “gestionali” per le PMI Italiane.
In questo contesto, in precedenti rilevazioni, non era emerso un interesse importante sui sistemi ERP se non per la manutenzione dei medesimi, le priorità erano per sistemi verticali (CRM per esempio) che andavano a coprire esigenze a completamento delle necessità aziendali.
Ma i tempi cambiano e sull’onda di novità tecnologiche c’è una nuova recente comunicazione dal titolo “ Sostituisci l’ERP monolitico legacy con funzionalità flessibili” . La potete trovare a questo link www.gartner.com/en/information-technology/topics/enterprise-resource-planning .
Già dalla fine del 2021 Gartner ha posto il tema che “nell’era digitale” non sono più le tecnologie a influenzare (vincolare) il Business, ma al contrario è il Business a cercare le tecnologie necessarie per il suo sviluppo. Passaggio da UI first ad API First . “ I fornitori di tecnologie e l’IT aziendale consentono la creazione efficiente e agile di esperienze di business digitali per i propri clienti e dipendenti trasformando i prodotti applicativi da soluzioni fisse dedicate a piattaforme modulari di innovazione aziendale, come ben illustrato dal celebre schema che segue.

La cosa è stata ripresa al Gartner IT Symposium Xpo di Barcellona del novembre scorso nell’ambito delle “tecnologie emergenti” : la modernizzazione delle applicazioni deve avere l’obiettivo di trasformare il monolite in un sistema agile e flessibile che segue le indicazioni del business e la “Composable architecture” è un modo ben definito per realizzare gradualmente questo obiettivo.
Nella comunicazione Gartner fa di più, realizza un White Paper sulle Best Practice da seguire per portare al successo un nuovo progetto ERP : nulla di particolarmente nuovo, ma un pressante invito a considerare la modernizzazione delle applicazioni esistenti e a non dimenticare le “Best Practice” , quasi nessuna tecnologica, che portano al successo l’iniziativa. (il link della pubblicazione )
Ma le aziende, in particolare le manifatturiere, non sono più negli anni 90 in cui l’esigenza di supportare i processi aziendali con sistemi informatici adeguati era pressante, l’MRP in tutte le sue declinazioni era un requisito irrinunciabile e la trasformazione, anche di tipo Big Bang era sostenibile. Ora si misurano con cambiamenti che non devono generare interruzioni di business, i processi sono stati rivisti e le metodologie di supporto sono quantomeno digerite. La domanda del “perché lo devo fare” si propone ai decisori ultimi che fanno fatica ad inserire questi progetti nelle quattro priorità che si possono e si devono realizzare.
La tecnologia però va avanti e sull’onda dei tanti modi sempre più distribuiti e interconnessi di realizzare ed erogare i servizi Informatici suggerisce modalità in cui “spezzettare il monolite” è possibile e sostenibile con la gradualità necessaria, senza interruzioni di business. In altre parole vengono estratti dal monolite ERP quelle funzionalità che hanno necessità di essere riviste, si realizzano user experience idonee, si integrano, senza duplicazioni, i dati. Le si appoggiano su architetture a microservizi dove il codice non è vincolato alla architettura del monolite e le fuzionalità espresse possono essere generalizzate. Tutto questo ha un nome che Gartner ha battezzato in PBC “Packaged Business Capabilities” che si definiscono componenti software standardizzati e preconfezionati che rappresentano specifiche capacità e funzioni aziendali. Un esempio frequente il “Sales Portal” una PBC complessa che serve per gestire la forza vendita in modo moderno e completamento integrato con l’ERP di back-end.
In conclusione, l’esigenza di avere sistemi che interpretano sempre più fedelmente le esigenze del business è tornata prioritaria, la sostenibilità organizzativa deve essere rispettata, il business non si deve interrompere. La tecnologia ha risposto con metodiche nate sul Cloud ma riportabili anche sul on-premise, agili, graduabili secondo necessità. Il risultato ha un nome: “Composable ERP” . Cercate l’Hype cycle for ERP 2024 e 2023 di Gartner, sarete sorpresi per dove oggi è collocata questa tecnologia.
